Teresa Satta


Born in Varese, Italy, in 1993.


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The wait
/As a dance of fireflies

2019

Video trilogy

3,40 min
5,46 min
5,35 min



The fireflies dance is a survival light of desire, a clandestine attempt to chronicle inner states, even in the darkest times, when nothing appears to happen: the most marginal inner experience can appear as a glimmer to others, when it finds its own form of construction, narration and transmission.
Exploring trough the camera the very act of waiting, this work reflects on what Martin Heiddegger calls Gelassenheit.
In his considering the nature of waiting as an human activity, Heidegger points out its deeper significance, beyond the merely human - the subjective, and reaches a wider conception of the waiting. When we wait in this first human way, waiting involves our desires, goals, and needs: normally, when we wait we wait for something. But further than this, there is a sense in which we can wait without knowing for what we wait. We may wait, in this sense, without waiting for anything.

The trilogy is composed by three indipendent videos in dialogue one to each other. It opens to questions about life, hope, and love in a very intimate record of non-events: personal notes, marginal thoughts, stories that never really happened and still happen every day.
La danza delle lucciole è una danza di desiderio, un tentativo clandestino di raccontare, anche nei tempi più bui, quando nulla, apparentemente accade: la più marginale esperienza interiore può apparire come un barlume di luce per gli altri, quando questa trova una propria forma di costruzione, narrazione e trasmissione.
Quest’opera si presenta come una ricerca aperta, che mette in pratica attraverso l’uso della ripresa digitale e di materiali di archivio quella che Martin Heidegger chiama Gelassenheit.
Nel suo considerare la natura dell’attendere come attività umana, Heidegger ne descrive i suoi più profondi meccanismi, al di là del puramente umano e soggettivo, raggiungendo uno stato dell’attesa meditativo.
Quando aspettiamo, nel nostro modo umano, l’atto di aspettare coinvolge la sfera del desiderio e della necessità. Oltrepassando questa soglia, esiste uno spazio dove attendiamo senza ben sapere che cosa. Aspettiamo. in questo senso, senza aspettare nulla.

La trilogia è composta da tre video indipendenti in dialogo l’uno con l’altro. Si aprono domande su vita, speranza e amore in un registro intimo di non-eventi: note personali, pensieri marginali, storie d’amore mai realmente accadute, che accadono ogni giorno.